Una fontana di Tonino Guerra per Chiesanuova

La voce del canneto: un complesso formato da una fontana e da alcuni solidi realizzati su commissione dell'Ente dal compianto maestro.

“E’ come se un ciuffo della nostra memoria vivesse davanti a noi,
carico di ricordi e di antiche presenze."

Tonino Guerra

Con questa suggestione Tonino Guerra firma la sua fontana “La voce del canneto”, nata da una sinergia tra l’Ente Cassa di Faetano e lo Stato, che ha permesso di collocare questa opera d’arte nella cornice di Piazza Salvatore Conti, nel Castello di Chiesanuova (RSM).
Noto a tutti per la sua prolifica attività di poeta e sceneggiatore Tonino Guerra (1920 - 2012) si è dimostrato negli anni artista a tutto tondo e si è dedicato ampiamente alla pittura, alla scultura e all'ideazione artistica realizzando allestimenti, installazioni, mostre, parchi, fontane, in cui trasferisce la sua sconfinata creatività e genialità.

La fontana è composta da un “canneto” realizzato in acciaio CorTen dall'artista Dario Brunelli e da una scultura in vetro realizzata dall'artista/artigiano Fausto Baldasserini, il tutto collocato in una vasca di pietra apricena. La fontana è divenuta l’occasione per una completa rivisitazione della Piazza S. Conti, una riqualificazione che ha coinvolto anche il tratto stradale adiacente così da creare idealmente un unico spazio.
Completano l'opera alcuni solidi in pietra tra cui l'orologio solare.
Questo progetto si inserisce nel percorso di crescita sociale, culturale ed economica di San Marino che l’Ente Cassa di Faetano realizza grazie all’attività del Gruppo Banca di San Marino, e che trova attuazione anche nell’impegno ad arricchire il Paese con prestigiose opere d’arte, collocate anche nelle zone non centrali della Repubblica.