Arnaldo Pomodoro a San Marino

Una proficua collaborazione con il grande artista romagnolo conosciuto in tutto il mondo, che ha permesso di portare per la prima volta le sue opere sul Titano.

L’incontro tra l’Ente Cassa di Faetano ed il Maestro Arnaldo Pomodoro avviene nel 2005 in occasione del Premio San Marino, il concorso promosso dalla fondazione dedicato ai sammarinesi che si sono distinti nel mondo. L’idea di commissionare a Pomodoro la realizzazione di una scultura come premio per i vincitori e la sua positiva risposta hanno dato vita ad un rapporto cordiale e proficuo che ha portato subito ad un ambizioso progetto chiamato “Il luogo della freccia” - una rivisitazione della Cava dei Balestrieri - purtroppo rimasto irrealizzato.
Il passo successivo si è inserito nell’ambito di un importante progetto in fase di avviamento: la ristrutturazione della Villa Manzoni. L’intenzione dell’Ente e del Gruppo BSM era quella di rendere Villa Manzoni un importante centro per la vita sociale e culturale di Dogana e di tutta San Marino, in grado di ospitare in un ambiente elegante e prestigioso mostre, concerti, appuntamenti diplomatici e di rappresentanza ed altro ancora, riportando al suo antico splendore una struttura che è considerata patrimonio storico, culturale ed affettivo da tutti i sammarinesi.
Per la Villa l’Ente ha acquistato tre opere del grande scultore: Scudo VIII, Novecento e Colpo d’ala.

La pubblicazione

Nel 2010, a cinque anni dall'inizio della collaborazione, l'Ente pubblica il libro Arnaldo Pomodoro a San Marino, curato dal critico d'arte Armando Ginesi.
Nel libro l’autore introduce il lettore al mondo di Arnaldo Pomodoro, alla sua tecnica ma soprattutto alla sua “poetica”, capace di suscitare un fascino che ha portato le sue sculture ovunque del mondo (dalla sede dell’Onu a New York fino a Parigi), senza tralasciare il forte legame del Maestro con il Montefeltro, zona a lui molto cara: nasce infatti a Morciano di Romagna, si trasferisce a Orciano - provincia di Pesaro - e svolge gli studi superiori a Rimini.
Il libro contiene anche accurate sezioni biografiche e bibliografiche, e naturalmente un’appendice dedicata alle opere che Pomodoro ha realizzato “ad hoc” per l’Ente Cassa di Faetano, il Premio San Marino ed il progetto “Il Luogo della Freccia”, qui riscoperto grazie a tavole e bozzetti che ne mettono in evidenza il prestigio e la perizia progettuale.